Rilocalizzazione e dismissione di immobili industriali

Nel corso degli anni i fenomeni di rilocalizzazione e dismissione industriale sono cresciuti a dismisura, tanto da rendere urgente l’elaborazione di un piano di riqualificazione, riuso e valorizzazione delle aree precedentemente occupate da attività industriali.

I problemi legati all’abbandono degli immobili industriali sono molteplici: si va dall’impatto sul paesaggio al decadimento di queste strutture che potrebbero essere invece destinate a nuovi utilizzi. È per questo che oggi si richiedono politiche e incentivi adeguati in grado di riqualificare queste aree e favorire l’insediamento di nuove attività industriali, economiche e sociali.

Quella della riqualificazione naturalmente non è una strada facile. Spesso mancano tempo, fondi e politiche specifiche che aiutino in questa direzione.
La strada alternativa per riqualificare un’area con immobili industriali in disuso è la demolizione a cui seguono le operazioni di bonifica.


Le demolizioni a Cuneo: a chi rivolgersi



Le demolizioni di fabbricati, capannoni ed edifici industriali devono essere eseguite con attenzione e professionalità da un’azienda esperta nel settore in grado di garantire la totale sicurezza delle strutture circostanti e delle persone.
Nella provincia di Cuneo la ditta Ro.met svolge questo lavoro con grande serietà, nel rispetto della normativa di riferimento e mettendo in campo un parco mezzi moderno ed un staff altamente qualificato e competente. L’azienda vanta anni di esperienza nel campo demolizioni a Cuneo e provincia ed oggi rappresenta un punto di riferimento della zona.
Le operazioni di smantellamento degli immobili industriali sono precedute dall’analisi, dal monitoraggio e da una fase di progettazione per valutare le migliori tecniche da adottare e le tecnologie da utilizzare.
A questa prima fase di studio segue l’allestimento del cantiere, un altro momento importante per tutta l’operazione, poiché deve garantire la sicurezza delle strutture vicine ma anche quella degli stessi tecnici e dei mezzi.

L’allestimento del cantiere edile per la demolizione industriale

La legge in materia di demolizioni è molto precisa e severa. Per questo, le aziende che operano in questo settore sono tenute a seguirne attentamente i dettami anche durante l’allestimento del cantiere edile.
Se la demolizione non è di notevole estensione, la zona interessata va delimitata con degli sbarramenti idonei e va esposta la segnaletica per il divieto di sosta e di transito. Quando l’area interessata è più ampia, occorre recintare il cantiere con degli steccati di legno, di lamiera o con reti arancioni.
Solo a questo punto è possibile predisporre l’area di stoccaggio provvisorio dove depositare i rifiuti derivanti dalla demolizione.
Prima di iniziare con le operazioni di smantellamento occorre assicurarsi che le utenze di acqua, gas ed elettricità siano scollegate e che non vi siano impianti tecnologici come gli ascensori o i serbatoi di combustibile. Se nel cantiere si trovano linee elettriche, queste vanno opportunamente coperte.
Infine, bisogna installare i servizi igienici e un locale destinato allo staff di tecnici per la consumazione dei pasti o come ufficio.

La demolizione degli immobili industriali e la bonificazione dell’area


Non appena si concludono i lavori di allestimento del cantiere è possibile procedere con la demolizione della struttura. Come è comprensibile, occorre procedere con cautela ed ogni operazione deve essere seguita attentamente per non compromettere il cantiere e mettere in pericolo la vita delle persone.
Le tecniche di demolizione variano in base alla struttura degli edifici, ai materiali impiegati per costruirle e al terreno su cui sorgono.
Terminata la demolizione, si procede alla bonificazione, cioè alla pulizia dell’area e al trasporto dei materiali di risulta nelle apposite discariche.

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