A COSA SERVE IL PANTOGRAFO

Il pantografo è conosciuto come un semplicissimo strumento che consente la riproduzione di un disegno su scala. Il suo nome, dal greco “pantòs” e “gràphein” significa “disegnare tutto”. Si compone di quattro aste, unite da cerniere per formare un parallelogramma. È dotato anche di tre punte, una fissa e altre due mobili, dette puntatore e fresante: la prima ha il compito di seguire il contorno del modello, la seconda quello di riprodurlo in scala. Oggi l’impiego del pantografo trova spazio principalmente nelle lavorazioni meccaniche e per le incisioni sui manufatti metallici. Il pantografo utilizzato nell’industria metallurgica è stato inventato nel 1938 e si rifà all’omonimo strumento molto più semplice, conosciuto già nel XVII secolo.

L’incisione dei metalli con il pantografo

I pantografi moderni sono soluzioni ingegnose, che permettono di riprodurre disegni e scritte su qualunque tipo di metallo e di qualunque dimensione. L’incisione dei metalli avviene secondo diverse modalità, in base alle caratteristiche del materiale o alla tipologia di lavorazione richiesta. Inoltre, con questi strumenti si può lavorare sia sulla parte esterna dell’oggetto sia andare in profondità. Non ci sono limiti neanche al tipo di superficie che presenta il metallo: i pantografi permettono di operare su piani, elementi conici e cilindrici, senza alcun tipo di problema. Naturalmente, il pantografo può essere usato anche su altri materiali, come la plastica, il legno, la pietra e il vetro.

Pantografi manuali per incisioni

I pantografi manuali sono macchinari molto semplici, il cui utilizzo non è legato ad alcun computer o dispositivo. Sul mercato del settore se ne trovano molti, sia nuovi che usati, con caratteristiche diverse, ma tutti progettati per agevolare al meglio il lavoro dell’operatore. I pantografi manuali si compongono generalmente di un braccio dotato di stiletto, che viene fatto muovere sulla scanalatura del modello, e da un altro braccio su cui è montato un mandrino che permette l’incisione. Con l’avanzamento tecnologico e le innovazioni nel campo dell’industria, questi strumenti hanno subito notevoli migliorie, che permettono oggi di posizionare l’oggetto da incidere in maniera rapida, di eseguire lavorazioni veloci e danno la possibilità di fissare e regolare per bene la fresa. Per questo, i pantografi manuali moderni sono molto precisi e possono essere utilizzati per incidere qualunque tipo di materiale a partire dai metalli come l’alluminio.

Pantografi per alluminio

Nell’industria metallurgia si usano invece strumenti più complessi, in grado di eseguire incisioni su profilati in alluminio e in PVC, ma anche su acciaio, ottone, rame, poliuretano, plastiche o marmi. I pantografi per alluminio si differenziano per la qualità dei materiali e dei componenti, che ne determinano il livello di precisione e quindi di affidabilità. I macchinari più sofisticati possono essere collegati anche a computer e alla rete internet. I pantografi sono strumenti utili per aumentare la produttività. Inoltre sono poco costosi e vista la loro semplicità richiedono una manutenzione minima. Oggi sul mercato vi sono molte aziende che propongono pantografi nuovi e usati, in base alle esigenze di chi deve acquistarli e per ogni fascia di prezzo. Si parte da poche centinaia di euro, ma si può arrivare anche ai 5mila euro, se la macchina serve per un utilizzo industriale intenso.

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