Quanto costa smaltire l’amianto

Lo smaltimento dell’amianto presenta costi differenti. I prezzi variano se siamo alle prese con la gestione del cemento amianto compatto oppure dell’amianto cosiddetto friabile.

Perché c’è l’obbligo di rimozione dell’eternit

Prima di passare al costo del suo smaltimento, andiamo a capire perché c’è l’obbligo di rimozione dell’eternit. Questo perché è un materiale pericoloso, vietato dal 1992 eppure ancora molto diffuso all’interno di vecchie costruzioni. Si tratta di un materiale naturale che era impiegato in maniera massiccia per vari motivi, tra cui la facile lavorabilità, le sue proprietà di resistenza al fuoco e di isolamento termico e acustico ed il basso costo. Tuttavia il problema che ha portato all’obbligo di rimozione dell’eternit è la sua friabilità, in quanto è composto da fibre di piccolissime dimensioni che – nel momento in cui si sfalda – possono venire inalate dall’uomo. Questo può portare alla comparsa di gravi malattie dell’apparato respiratorio e, nei casi più gravi, di aggressive forme di cancro ai polmoni tali da portare anche alla morte.

Qual è il costo dello smaltimento dell’eternit

Le procedure di rimozione dell’eternit sono indicate nel Decreto Ministeriale n. 257 del 1994 ed hanno un prezzo differente a seconda della tipologia di materiale. Esistono fondamentalmente infatti due tipi di amianto: il cemento amianto compatto (che si trova nelle coperture) e l’amianto friabile che invece è collocato nei condotti o nei serbatoi ed è quello più pericoloso per il nostro corpo.  Dunque a quanto ammonta il costo dello smaltimento dell’eternit? I prezzi si aggirano tra i 13 ed i 15 euro al metro quadrato per rimuovere una copertura in amianto e comprendono anche le fasi di trasporto e di smaltimento in sicurezza in base a quanto previsto nel suddetto Decreto. Se si parla invece di tettoie, serbatoi o canne fumarie, il costo dello smaltimento dell’eternit cambia in base alla dimensione del manufatto su cui si deve intervenire, alla sua facilità di accesso, allo stato di conservazione ed alla sua integrità.

 Attenzione alle norme per lo smaltimento dell’amianto

Una volta che i manufatti in amianto sono stati rimossi, devono essere confezionati in maniera idonea, ovvero imballati con apposite etichette di identificazione. A questo punto il tutto è pronto per essere spostato. Il trasporto dell’amianto verso gli appositi impianti di smaltimento deve essere svolto solamente da personale autorizzato e seguendo apposite procedure. Inoltre per la rimozione dell’eternit ci si deve rivolgere unicamente a ditte specializzate che posseggano le certificazioni e le abilitazioni necessarie per svolgere il lavoro in piena sicurezza.

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