Bonifica dell’amianto: quali sono gli obblighi

Quali sono le caratteristiche dell’amianto e gli effetti sulla salute umana? Qual è l’evoluzione della normativa italiana in merito alla bonifica e quali sono gli obblighi attualmente vigenti?

Cos’è l’amianto?

L’amianto è un minerale naturale a struttura microcristallina che presenta un aspetto fibroso ed appartiene alla classe chimica dei silicati. In passato è stato largamente utilizzato nel settore delle costruzioni in quanto ha eccezionali proprietà di resistenza al fuoco e di isolamento termico ed elettrico. Inoltre, grazie alla sua struttura, è molto semplice da lavorare. L’amianto, poi, ha una buona resistenza alla tradizione e agli acidi e si mescola facilmente con altre sostanze come il cemento. È poi dotato di ottime capacità fonoassorbenti e, aspetto non trascurabile, aveva un costo molto basso.

Quali sono gli effetti collaterali dell’amianto sulla nostra salute?

Purtroppo gli effetti collaterali dell’amianto sulla nostra salute sono emersi solo dopo anni dal suo massiccio utilizzo. La sua pericolosità consiste nella capacità che ha di rilasciare fibre che per l’uomo sono potenzialmente inalabili. Gli effetti collaterali dell’amianto più dannosi si sono avuti più che altro da quelli contenenti amianto friabile. Si rilevano in particolare quando, per effetto di sollecitazioni meccaniche, termiche, per dilatamento dell’acqua piovana o per via del forte vento, l’amianto disperde le sue fibre nell’ambiente circostante.

La normativa italiana sulla bonifica dell’amianto

La prima normativa italiana sulla bonifica dell’amianto risale al 6 settembre 1994 e stabilisce i metodi per la rimozione dei manufatti contenenti l’amianto. Nello Decreto Ministeriale sono contenute anche indicazioni per trasporto e deposito dei rifiuti di amianto verso le apposite discariche e per trattamento, imballaggio e ricopertura dei materiali contenenti amianto. La normativa italiana sulla bonifica dell’amianto si è poi ampliata con il Decreto Ministeriale del 20 agosto 1999. Il D.Lgs. 9 aprile 2008 ha successivamente disciplinato organicamente tutta la normativa sull’amianto.

Quali sono gli obblighi per la bonifica dell’amianto

Gli obblighi per la bonifica dell’amianto sono ad oggi ben fissati. Se si accerta la sua presenza, il proprietario dell’edificio deve attuare un programma di controllo e manutenzione per ridurre al minimo l’esposizione degli occupanti. È tenuto a denunciare all’ASL la cosa e far eseguire la valutazione della situazione ad un tecnico qualificato a redigere il cosiddetto Indice di Degrado. Se esso è inferiore o uguale a 25 non si dovrà attuare alcun intervento ma si dovrà riesaminare il tutto con frequenza biennale. Se è compreso tra 26 e 44 gli obblighi prevedono una bonifica dell’amianto entro 3 anni. Se è uguale o superiore a 45, la copertura andrà rimossa entro i successivi 12 mesi.

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