Come smaltire il ferro

Andiamo a vedere qual è la corretta procedura per lo smaltimento di materiali ferrosi, che deve essere eseguita obbligatoriamente da parte di un’azienda con esperienza certificata.

Smaltire il ferro è compito di aziende specializzate

I cosiddetti rottami ferrosi includono ferro e ghisa e rientrano nella categoria dei rifiuti metallici. L’unico modo per smaltire il ferro in sicurezza e rispettando la legge è rivolgendosi ad un’azienda adeguatamente formata per questo tipo di servizi. È importante accertarsi anche che essa sia iscritta all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Ricordiamo infatti che liberarsi di rifiuti simili con procedure non appropriate o ancora peggio disperdendoli nell’ambiente oltre ad essere un gesto sconsiderato costituisce un reato perseguibile dal punto di vista penale. Quando si procede a smaltire il ferro si è tenuti a compilare specifici documenti che attestino di aver seguito alla perfezione le normative previste. L’operatore incaricato deve produrre quattro copie del formulario: tre restano all’impressa mentre una copia viene lasciata al produttore dei rifiuti.

Come avviene lo smaltimento dei rifiuti metallici

Andiamo ora a vedere quali sono le fasi dello smaltimento dei rifiuti metallici. Una volta portati negli appositi centri di raccolta, questi vengono opportunamente selezionati e smistati. A questo punto il metallo viene ridotto di volume utilizzando degli appositi macchinari. L’obiettivo della compressione è di semplificare lo stoccaggio e lo spostamento. La fase successiva dello smistamento dei rifiuti metallici è la fusione in apposite fornaci. Questo processo richiede una considerevole quantità di energia.

Gli ultimi passaggi per lo smaltimento di materiali ferrosi

Dopo la fusione, lo smaltimento di materiali ferrosi prosegue con la purificazione. I materiali riciclati devono essere purificati in modo tale da garantire che siano privi di eventuali impurità e dunque che siano di ottima qualità. Tra le tecniche più comuni vi sono l’elettrolisi e l’utilizzo di campi magnetici. Si passa poi alla fusione in opportune celle di raffreddamento. Qui avviene nuovamente il passaggio allo stato solido. Per ottenere la densità desiderata si possono anche aggiungere alcune sostanze chimiche. Il metallo riciclato viene solidificato in stampi che gli conferiscono forme adatte al trasporto ed al riutilizzo. Lo smaltimento di materiali ferrosi è vantaggioso sotto molteplici aspetti. In primis dal punto di vista economico e ciò vale sia per le aziende che per i privati cittadini. Inoltre riduce le emissioni di ossido di carbonio nell’atmosfera e la dipendenza delle materie prime estratte dal sottosuolo. Infine contribuisce a preservare le risorse naturali, andando a salvaguardare l’ambiente che ci circonda.

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