LE AREE INDUSTRIALI DISMESSE

Gli sviluppi economici degli ultimi decenni hanno causato profondi cambiamenti nei processi di produzione industriale, determinando il progressivo declino di alcune attività produttive e l’abbandono di molti impianti di produzione. Si sono creati, cosi, edifici dismessi e ampie zone che non possono ospitare nuove industrie o attività, pur trovandosi magari in posizioni strategiche all’interno del contesto cittadino. Oggi, le aree industriali dismesse rappresentano un problema non solo di carattere urbano, ma anche ambientale, economico e sociale. Per questo è importante saper intervenire, affidandosi a aziende come Romet, specializzate nel settore e in grado di fornire soluzioni ad hoc.

Gli edifici industriali dismessi e i tipi di intervento

Un’area industriale dismessa può essere nuovamente popolata da nuovi impianti di produzione, da nuove attività o da nuove abitazioni. Per giungere a questi risultati, occorre intervenire con l’applicazione di specifiche metodiche e tecniche operative, che siano anche compatibili con un discorso ambientale.

Gli edifici industriali dismessi non sono tutti uguali, per questo cambiano anche i piani di intervento e le operazioni di recupero. Una prima distinzione da fare, è tra le aree che necessitano di operazioni di riqualificazione o di rifunzionalizzazione e i siti inquinati, dove si richiedono veri e propri interventi di bonifica. Ogni area industriale dismessa viene infatti classificata come non contaminata, contaminata e potenzialmente contaminata e in base a questa diversificazione bisogna mettere in atto una serie di operazioni mirate al il risanamento della zona.

La demolizione industriale per le aree dismesse

Un modo per riqualificare le aree dismesse è la demolizione industriale. In questo caso, si interviene abbattendo l’impianto. L’operazione consente di smantellare e bonificare edifici industriali, anche di grandi dimensioni, a partire dai capannoni fino ai macchinari in disuso. Per interventi di questo genere, occorre affidarsi a aziende esperte nella demolizione e nella bonifica di aree industriali dismesse, dotate di un’ampia conoscenza tecnica e burocratica e di un vasto parco mezzi, per far fronte ad ogni necessità.

La demolizione industriale deve essere preceduta da un’accurata fase di analisi, monitoraggio e di progettazione, al fine di programmare ogni intervento fin nei minimi particolari e di scegliere al meglio le tecniche e le tecnologie più idonee alle strutture da demolire, alla loro localizzazione e ai requisiti di sicurezza. Poi occorre organizzare attentamente il cantiere, in modo da garantire la protezione di cose e persone.

Il riciclo dei materiali ferrosi e il recupero delle aree dismesse

Chi opera nel settore delle demolizioni industriali per il ripristino di aree dismesse deve essere dotato di attrezzature, automezzi, mezzi di sollevamento e strumentazioni specifiche, necessarie per poter eseguire tutte le operazioni di smontaggio di strutture industriali metalliche, di impianti e serbatoi. Dopo la demolizione occorre intervenire con la raccolta dei rottami ferrosi, un’operazione con cui si conclude il recupero delle aree dismesse. I materiali metallici degli impianti industriali demoliti vengono riciclati e reintrodotti nei cicli di produzione, mentre le nuove aree risanate possono essere destinate a diversi usi, sia produttivi che abitativi.

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